9 dicembre 2013

Waiting for winter!


L'autunno, come da manuale, sta lasciando il posto all'inverno con i suoi colori e pur essendo io una nota freddolosa devo ammettere che questa stagione ha il suo indiscutibile fascino.
Dalle mie parti questo periodo regala un'atmosfera da presepe e tante cose buone da mangiare, un'esempio? I funghi porcini!
Vi lascio con qualche foto scattata a Nemi tra funghi, salumi e frutti di bosco.
Bon appetit!!






25 novembre 2013

Luci d'artista a Salerno!

25 Novembre...per me che adoro il Natale da oggi comincia il countdown!
Le luci, l'atmosfera calda e ovattata (nonostante il freddo!!), le mille decorazioni che mi tengono con il naso incollato alle vetrine... mi piace tutto di questo periodo!
Se è così anche per voi il posto migliore dove respirare a pieno la vera aria natalizia è Salerno! Come? Vi aspettatavate qualcosa che avesse a che fare con un paesino sperduto in Lapponia o magari la casa di Babbo Natale a vattelapesca?? Sorpresi?
E' stato così anche per me eppure Salerno ospita ormai da anni la manifestazione "Luci d'artista" un vero e proprio campionato di luci di Natale che colora le sue vie di boschi incantati, costellazioni e tanto altro ancora.
Il tema di quest'anno è "Neve di primavera, fiori, stelle e miti", io sono curiosissima e già prevedo di farci un salto (per fortuna da Roma non è lontano).
Vi lascio qualche foto che ho scattato lo scorso anno e il sito del Comune di Salerno in cui trovate tutte le informazioni.
Ah dimenticavo se lo scintillio che andrete a vedere non vi motivasse abbastanza ricordate che a Salerno si mangia un'ottima pizza!!
Alla prossima!

Il sistema solare

Tappeti volanti!


Le vie della citta trasformate in un giardino incantato
Attenti al drago!



19 novembre 2013

Giordania, una meravigliosa scoperta!

Riposo nel deserto del Wadi Rum
Buonasera viaggiatori e viaggiatrici!
Le vacanze estive sono terminate da un tempo che sembra infinito eppure basta una fotografia, un appunto, un documentario in tv per farle riaffiorare più vive che mai.
Quest'anno ho scelto una meta speciale che sognavo da tempo, la Giordania, con l'intento  di visitare in particolar modo Petra!
Chi segue questo blog sa che in una wish list di qualche tempo fa questo splendore era in cima alla lista dei miei desideri!
La sorpresa però è stata scoprire un paese incredibilmente bello nella sua interezza ed abitato da persone naturalmente ospitali, gentili e generose.
Che meraviglia!
Per chi ha intenzione di partire consiglio una visita di una settimana ed alcuni siti da non perdere per nessun motivo.
Il mio viaggio è partito da Amman.
La capitale giordana merita una visita che si potrebbe limitare alla Cittadella, sito archeologico antichissimo ed ideale per ammirare il tramonto sulla città bianca.
Da qui è possibile raggiungere facilmente il Monte Nebo, Betania, Madaba (se avete tempo andate a visitare uno dei vari laboratori di produzione dei mosaici) ed il Mar Morto.
Un tuffo (si fa per dire perchè vi brucerà tutto!!) nelle sue acque è divertentissimo ma le strutture giordane lasciano un pò a desiderare. Se cercate qualcosa di decisamente più comodo allungatevi sulle coste israeliane e sarete circondati da Resort e Beauty Farm.
Un pò più lontana è Jerash ma lasciarsela scappare sarebbe una follia, è davvero un posto di una bellezza incredibile.
Proseguendo verso sud e costeggiando il Wadi Mujib (colori che vi rimarrano nel cuore) vi consiglio di sorvolare sulla visita ai castelli dei crociati (Karak, ecc) e di raggiungere al più presto Piccola Petra.
Questo assaggio di quello che andrete a vedere in seguito vi lascerà affascinati!
Risalite verso il belvedere (non è proprio agevole) e godrete oltre che del bel panorama anche della avvincente storia d'amore tra un beduino ed una ragazza danese che abbandonate le sue radici si è trasferita lì con lui.
Da qui in pochi minuti si arriva a Petra. La visita richiede uno o due giorni (nel dubbio conviene optare comunque per il biglietto da due giorni, la differenza è veramente minima) ed il conto è un pò salato (circa 50 euro) ma dopo aver visto la bellezza di questo sito, tra l'altro in continuo divenire, ve ne dimenticherete moooolto presto!
Vi consiglio vivamente l'albergo dove ho soggiornato, "Alanbat Hotels& Restaurant" (www.alanbat.com) per 15€ a testa è carino, pulito e comodissimo con piscina, hammam ( 10€ meritati!), stanze grandi con tanto di balconcino, navetta gratuita per il sito archeologico e con 8€ in più vi serviranno anche la cena.
Da Petra ci siamo mossi poi per il Wadi Rum, un deserto rosso e roccioso dove, dopo un lungo giro in fuoristrada, è possibile trascorrere una notte in un campo tendato, mangiare pollo cotto sotto la sabbia, lanciarsi da una duna con una tavola da surf sotto ai piedi e soprattutto sdraiarsi sotto un cielo stellato più che mai a contare le stelle cadenti! 
Ultima tappa del nostro tour è stata Aqaba, affacciata sul mar rosso. 
Mi aspettavo pesci colorati e spiagge da cartolina e invece di tutta la Giordania è stato il posto più deludente, c'est la vie!
Vi saluto con una piccola photogallery tanto per invogliarvi un pò!
A presto!!


Monte Nebo, un concentrato di storia in pochi passi

Madaba, produzione dei tipici mosaici

Tramonto sul Mar Morto con la pelle ancora sporca di sale!

Un musicista a Jerash con il tipico copricapo giordano


Le antiche rovine di Jerash

Amman, la Cittadella

Strada tortuosa nel Wadi Mujib

Petra, un sogno!

Petra

Relax dopo la salita per il Monastero!

La sabbia rossa del Wadi Rum

Che vi dicevo? Lanciarsi da una duna nel Wadi Rum!

Deserto del Wadi Rum

Aqaba, Mar Rosso

9 novembre 2013

Ciambelline al vino..una tira l'altra!

Tra le cose che più mi diverte fare c'è cucinare.
Pasticciare tra i fornelli ha un che di curativo e
quando la ricetta in questione è stracollaudata come in questo caso allora diventa addirittura rilassante!
Avendo deciso di fare una sorpresa ad un amico mi sono cimentata in un classicone...ciambelline al vino!
Io le preferisco al vino rosso, mi sembrano più saporite e poi assumono quel colore scuretto che fa tanto osteria.
La ricetta è semplicissima e impegna poco tempo, io uso queste dosi:
120 gr. di zucchero
120 gr. di olio extravergine di oliva
120 gr di vino a scelta
mezza bustina scarsa di lievito
farina q.b.
Unite lo zucchero all'olio e al vino, aggiungete farina (circa 500 gr.) e lievito ed impastate fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico, non deve essere troppo solido quindi non aggiungete troppa farina. Il più è fatto basta dividere la
pasta in tanti salsicciotti ed unire le estremità a formare la ciambella, passatela poi nello zucchero e infornate su carta oleata a 180°C per 15 minuti.
Figurone assicurato!
Un difetto? Finiscono troppo presto (io a casa ho il mangiatore N°1 di ciambelline)! Gnam!!


8 novembre 2013

Il giro del mondo in un secondo!

Dopo tanto girare, pensare, sfogliare e rimurginarci su ho deciso...il mio prossimo acquisto sarà un mappamondo vintage!
Ma che dico uno... due...tre...mille vecchi mappamondi!
Ho sempre subito il fascino di questo strano oggetto.... prendi, fai girare, punti il dito e voilà in un attimo sei chissà dove (sarebbe bello il teletrasporto eh?).
E poi mi rimanda all'infanzia, i compiti di scuola e l'immancabile mappamondo sulla scrivania. Questi però sono bellissimi, niente a che vedere con il plasticone nero che avevo io, grrrr!!!
Ecco, lo vorrei così...verde acqua, colori tenui, base in legno e aria vissuta, magari non troppo grande. Già me lo vedo sbucare a sorpresa su una mensola in bella mostra.
E dunque nell'attesa che la caccia abbia inizio comincio a sognare con le immagini che ho trovato sul web, una vera tavolozza di colori e di ispirazioni. Mi fate compagnia?
Pronta per la ricerca, si parte!



















5 novembre 2013

Una partenza coi baffi!

Alla ricerca di una città bella e non troppo fredda dove trascorrere un weekend "viaggereccio" mi sono data allo studio di Siviglia! Chi mi conosce sa quanto la guida sia la mia coperta di Linus dove annoto tutto ciò che scovo tra siti internet e giornali per avere la certezza di non perdere niente ma proprio niente possa interessarmi!
Per questo tra post-it e cartine non può mancare un segnalibro, fondamentale nelle letture al volo sì ma che renda la ricerca anche un pò più allegra!
E così con la scusa vi racconto di una delle mie passioni, il DIY, la decorazione, il fai da te...il tagliare, colorare e pasticciare per creare piccoli oggetti rigorosamente handmade!
Per questa occasione mi sono ispirata ad un paio di baffi...ultimamente li ritrovo disegnati ovunque, matite, presine da cucina, magliette e allora sai che ti dico io ci faccio un bel segnalibro!
La realizzazione è semplice ed intuitiva e porta via non più di cinque minuti ma alla fine il risultato è divertente!
Basta disegnare i baffi a mano libera su un cartoncino nero (io sul retro attacco un'etichetta bianca per poter aggiungere una piccola frase o un messaggio), ritagliare, forare ed aggiungere un laccetto o un nastrino (io ho usato un filo di cotone a due colori ma si può usare un nastro di raso, di organza o della semplice corda).
Voilà il gioco è fatto!
Per i più scaramantici che ne dite di un quadrifoglio portafortuna?
Ok sono pronta....Siviglia arrivo!!!


21 ottobre 2013

Palermo Express...toccata e fuga!

Palermo, in albergo un carretto siciliano prepara cannoli espressi!
Per chi è come me spostarsi per lavoro e rimanere inchiodati in un albergo per giorni tra riunioni e cene di gruppo con all'esterno una città intera da scoprire è un vero martirio.
Ancora di più se lasci una Roma sonnecchiante ed in fase autunnale per ritrovarti in una calda e vivace Palermo ancora in piena estate!
E così alla prima occasione scappo con alcuni colleghi per perdermi tra le vie e le bellezze del centro.....tempo a disposizione 2 ore, quello che si dice toccata e fuga!
L'autobus ci lascia davanti al Palazzo dei Normanni e alla sua imponenza.
Palermo, la Cattedrale.
Decidiamo di dirigerci verso la Cattedrale percorrendo Corso Vittorio Emanuele e in pochi minuti siamo lì.
La città è piacevolmente mite e poco trafficata e le palme che ci circondano insieme ai caldi colori delle costruzioni principali ci fanno sentire in un posto lontano ed esotico.
Davanti alla Cattedrale la barca di Santa Rosalia ci da il benvenuto.
La facciata è molto bella e l'aspettativa è alta mentre entriamo per visitarla (ingresso gratuito) ed invece è tutto lì, uno spazio semplice e senza fronzoli ma non ci demoralizziamo, la visita prosegue!
Percorrendo il corso raggiungiamo la famosa Piazza dei Quattro Canti anche nota come Piazza Vigliena (non ci mettiamo molto a scoprire che a Palermo tutto ha un doppio nome!) dove svoltiamo a sinistra per raggiungere Piazza Pretoria. Anche questa piazza pare abbia un doppio nome, ci dicono che è chiamata Piazza della Vergogna a causa della nudità delle statue che compongono l'enorme fontana di marmo bianco che ci troviamo di fronte...e devo dire che raramentene ne ho viste di così grandi e belle. Passiamo qualche minuto tra foto e
Palermo, Chiesa della Martorana.
commenti e proseguiamo aggirando la piazza per raggiungere la Chiesa di S.Maria dell'Ammiraglio (o Martorana, ingresso 2 ) in Piazza Bellini.
Dall' esterno non si immaginerebbero mai tutti i colori e l'oro che vi sono contenuti....poche scalette anonime, una semplice piazzetta e poco di più...l'interno della chiesa ci lascia senza fiato, è di quei posti in cui entri e fai fatica ad uscire nonostante sia di piccole dimensioni.
Proprio di fronte per altri 2€ visitiamo la Chiesa di Santa Caterina Vergine Martire. Bella ma in maniera molto diversa dalla precedente, sfacciatamente bizantina, piena di marmi policromi e affreschi.
Bene, l'obiettivo adesso è quello di buttarci nella confusione del mercato di Ballarò ma lungo il tragitto facciamo tappa in Piazza Casa Professa alla Chiesa del Gesù ( o Chiesa Casa Professa) molto simile alla precedente ma con un uso più accentuato del marmo nero.
Palermo, mercato di Ballarò.

Il mercato ci accoglie con tutte le sue prelibatezze...tante verdure, frutta, pistacchi, mandorle, tanto tantissimo pesce e molte strane specialità locali come i fiori di fico d' india essiccati....mai assaggiati!Ma il tempo stringe e ci obbliga a tornare sui nostri passi, bye bye Palermo a presto!

7 agosto 2013

Tintarella a Torre Astura!

Torre Astura, la spiaggia ed il castello in lontananza.
Buongiorno viaggiatori e viaggiatrici!
Appena rientrata da qualche giorno di relax sul litorale laziale eccomi qui a raccontarvi di un posto scoperto per caso (com'è bello trovare qualcosa di interessante non lontano da casa!) dove sicuramente tornerò.
Si tratta  della spiaggetta che circonda il castello di Torre Astura.
Ci si arriva prendendo la strada che da Nettuno porta a Latina procedendo in direzione Foceverde. All'altezza del fiume Astura ci si trova davanti un grande cancello con un parcheggio sterrato custodito.
Parcheggiate lì e lasciate un'offerta libera.
Bene, adesso avete due possibilità: procedere a piedi per circa un chilometro fino alla spiaggia o salire sulla barca del buon Caronte che per 1,5€ vi porterà dalla foce del fiume al mare. 
Io ho scelto questa seconda opzione!
Torre Astura, antichi resti.
Appena scesi dalla barca si ha l'impressione di trovarsi su un'isola deserta e selvaggia!
In lontananza si vede la sagoma merlata del castello raggiungibile a piedi in pochi minuti (sono circa 800 metri) attraverso la pineta.
Questa costruzione tipicamente medievale si trova su un'isoletta collegata alla spiaggia tramite un ponte. Oltre al castello ci sono molti resti simili ad antichi acquedotti e ponti.
Si dice che anche Cicerone possedesse una villa in questa zona.
Oltre alla bellezza incontaminata del posto (che avrebbe bisogno solo di un pò di civiltà da parte degli avventori nel non lasciare bottiglie di plastica e scarti sulla spiaggia) la grande sorpresa è stata quella di scoprire un'acqua fresca e pulitissima. Sarà per questo che nell'arco della mattinata abbiamo visto partire alla volta del mare subacquei e pescatori? Non so, fatto sta che il mio consiglio è quello di fare una sosta prima dell'arrivo in una delle tante bancarelle di frutta che troverete lungo il percorso, portare con voi anche un bel pò di acqua e regalatevi una giornata spensierata.
Caronte è lì che vi aspetta fino alle 19.30 per riportare a casa voi e se vorrete i vostri amici a 4 zampe che grazie alla presenza della pineta potranno godersi anche un pò di fresco!
Organizzatevi però tra maggio e settembre, mesi in cui il sito è visitabile.
Ricordate poi che il castello si trova all'interno di una zona militare ed è bene quindi non spingersi troppo oltre le zone in cui è permessa la balneazione.
Buona tintarella!
Torre Astura, colori.