5 febbraio 2014

DIY di San Valentino...non solo per innamorati!

Sarà che sono nata proprio a ridosso di questa strana ricorrenza (amata e odiata per il suo essere a metà strada tra il più melenso romanticismo ed il più freddo calcolo commerciale) ma per me San Valentino è sempre stato sinonimo di organizzazione...per una festa, una cena o un aperitivo con gli amici più cari. A loro dedico questo DIY perchè chi l'ha detto che l'amore esiste solo tra moglie e marito?
E allora sorprendete i vostri amici con un piccolo pensiero, io farò così!
Prendete del semplicissimo zucchero bianco (circa 5 cucchiai) ed aggiungete 2 cucchiai di acqua in cui avrete sciolto un paio di gocce di colorante alimentare liquido (io l'ho scelto lilla ma ce n'è per tutti i gusti). Regolatevi con le quantità considerando che lo zucchero deve risultare inumidito (si rigonzia un pò) ma non bagnato. Mescolate bene per uniformare il colore.
Io ho utilizzato degli stampini ad espulsione a cuore in due misure di quelli per il cake design e ve li consiglio poichè per esperienza gli stampi in silicone (quelli per i cioccolatini ad esempio) danno molti più problemi.
Riempite lo stampino, pressate leggermente su di un piano che avrete coperto con della carta da forno per far compattare meglio la zolletta, premete sulla leva di espulsione e voilà.
Non vi resta che far asciugare all'aria per un paio di giorni.
A questo punto date sfogo alla fantasia ed il gioco è fatto. Facile no?

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/amicizia/frase-213786?f=t:1

29 gennaio 2014

Lo sbarco di Anzio..un tuffo nel passato!

Mentre mi ritrovo nel bel mezzo di queste brutte giornate di pioggia e freddo stento a credere di aver trascorso lo scorso weekend al mare, certo non munita di ombrellone e crema solare ma un pallido sole ha fatto da piacevole sottofondo alle giornate di sabato e domenica.
Io e Giovanni ne abbiamo approfittato per fare un salto ad Anzio in occasione della manifestazione per i 70 anni dal famoso sbarco degli americani sulle coste laziali.
La situazione era ideale per fare qualche foto (e infatti era tutto un click!) ed una bella passeggiata sulla spiaggia. Se a questo poi si aggiunge un gelato da Conforti (il pistacchio più buono del mondo!), uno sguardo alle vetrine ed un caffè in piazzetta il weekend a base di relax è servito!
Vi lascio con qualche scatto tanto per darvi un'idea (ho deciso per il bianco e nero che fa più anni '40)...sembrava davvero di essere in guerra!!


20 gennaio 2014

In love with washi tape!

Ciao a tutti!
Il post di oggi è per segnalarvi un giveaway bello e creativo, quello di Anabella di My Washi Tape blog che seguo ed adoro alla follia. In palio, nemmeno a dirlo, dei bellissimi washi tape.


Per chi non li conoscesse i washi tape sono dei nastri di carta adesiva colorati e multiuso, io ne vado pazza e ormai ne ho una piccola collezione!
E' possibile staccarli e riattaccarli senza lasciare traccia..e lì sta il bello!

Fotaccia fatta con il cellulare...ma rende l'idea no? :)
 Vi propongo alcune immagine da cui trarre ispirazione ma di possibilità per sbizzarrirsi ce ne sono davvero tante...a voi la scelta!


Buon divertimento e in bocca al lupo a tutti!

17 gennaio 2014

Gennaio per me è sinonimo di dieta, strazio, tortura e chi più ne ha più ne metta!
Mediamente con l'alibi delle vacanze di Natale, dei torroni e dei panettoni arrivo all'anno nuovo che sembro una porchetta ed abitando in zona Castelli Romani credetemi che di porchette me ne intendo.
Quindi non posso fare altro che ricorrere all'odiata dieta...drastica ovviamente perchè io le cose o le faccio estremizzando oppure non le faccio (che carattere di m.... eh?)!
Almeno però oggi una bella risata me la sono fatta, passeggiando da Tiger che ti trovo?
Un salvadanaio pro-dieta! Ma non è fantastico?!
In bocca al lupo a tutti i miei compagni di sofferenze...ce la faremo!


14 gennaio 2014

Cuba: 10 buoni motivi per viverla da viaggiatrice! Fotoracconto di viaggio (parte 4)

Sancti Spiritu è una cittadina tranquilla e decisamente al di fuori del circuito turistico, nessuno ci propone ristoranti o case particular, non sembra nemmeno di essere a Cuba complice un ponte a 4 campate che fa tanto vecchia Inghilterra!

Ci lanciamo nel mercato alimentare per comprare delle banane (che gentilissimi ci regalano) e scoprire i profumi della Cuba più autentica.
 
Decidiamo di fare sosta anche a Ciego de Avila e a Moron ma è domenica e il museo che volevamo visitare è chiuso, dunque motori accesi e si riparte!

La direzione è quella di Cayo Coco splendida isoletta a Nord che promette mare caraibico e habitat da riserva naturale. Per arrivarci si attraversa un controllo passaporti ed un lunghiiiiiiissimo ponte a pelo d'acqua. Praticamente non esiste confine tra cielo e mare, un paesaggio surreale!

Lungo la strada incontriamo aironi, pellicani e un fenicottero ma vabbè abbiamo ancora la Laguna Guanaroca negli occhi e quasi non ce li filiamo!
E' il 30 dicembre e con il capodanno alle porte decidiamo di regalarci due giorni di pacchia.
Così prendiamo una stanza al Memories Flamenco Beach Resort.
L'isola del resto è tutta un pululare di alberghi, di americani in vacanza (altro che embargo) e grazie a Dio di spiagge meravigliose.
Molliamo i bagagli in camera e ci rimettiamo in macchina..ma come il resort all inclusive, i cocktail in riva al mare e il bar in piscina? Non scherziamo, il nostro obiettivo è quello di visitare la celeberrima Playa Pilar, al resto penseremo dopo!
Attraversiamo Cayo Coco e Cayo Guillermo ed in mezz'ora siamo lì.
Il posto è meraviglioso, nè le parole nè le immagini possono rendere l'azzurro di quel mare e il bianco di quella sabbia che è polvere tra le mani e vola leggerissima nel vento anzichè cadere misera sulla terra.

Anche la spiaggia del nostro resort però non è male dunque ci armiamo di crema solare e costume e partiamo in "missione tintarella".

Un paio di giorni e siamo di nuovo in partenza, il viaggio è quasi finito ma prima abbiamo in programma di visitare Santa Clara. Bagagli in macchina e..qualcuno viene a salutarci!

Il tragitto fino a Santa Clara è abbastanza lungo e lasciata la realtà ovattata del resort veniamo ricatapultati in quella cubana e quindi via libera ai soliti avvoltoi che ci gironzolano sulla testa, la gente che sventola banconote per strada in cerca di un passaggio, le buche e bla bla bla.
Santa Clara come prima impressione ci lascia un pò delusi così per fare una cosa diversa saliamo su un carretto e ce la giriamo a cavallo: la chiesa principale, il mausoleo, i murales.
Carina la piazza principale dove ci ritroviamo la sera per una passeggiata in mezzo allo struscio cubano!
Per cena scegliamo un Paladar molto particolare con le pareti affrescate da fumetti ed un menu
tipico a base di carne, economico e davvero buono. Il posto si chiama "El Alba" in Buen Viaje 26 e se vi trovate da quelle parti ve lo consiglio.


Di ritorno a L'Havana per prendere l'aereo che ci riporta a casa ci concediamo un'ultimo pranzo in città ed una passeggiata per il centro e tutto ci sembra già così diverso...ma probabilmente siamo solo noi ad essere cambiati.
Salutiamo l'isola e le sue stramberie, ad esempio...qualcuno sa dirmi perchè sono tutti così fissati con gli uccellini in gabbia?


 Misteri di Cuba! Alla prossima!